Riabilitazione Motoria

Il nostro obiettivo è il completo ripristino della forza e della resistenza muscolare sia per l’atleta sia per la persona che desidera riappropriarsi dei normali gesti quotidiani.

Al termine del periodo strettamente fisioterapico, Kinetik offre ai suoi clienti programmi specifici di rieducazione motoria, con protocolli di rieducazione in acqua e in palestra, seguiti dal lavoro sul campo in sintetico, necessario al completo recupero del gesto atletico.

Il centro è dotato di moderne attrezzature e tecnologie, come la propriocettiva computerizzata e la ginnastica isocinetica.

A CHI E' RIVOLTA

RIEDUCAZIONE
IN ACQUA

La rieducazione in acqua aiuta ed accompagna il paziente al raggiungimento del completo range di movimento di un articolazione o al ripristino di uno specifico gesto atletico.
L’ assenza di gravità e il principio della spinta di galleggiamento facilitano la mobilizzazione degli arti ed aiutano a distendere la muscolatura, anche in presenza di uno stato doloroso o infiammatorio.

RIEDUCAZIONE
IN PALESTRA

Ha lo scopo di ripristinare il tono muscolare e di migliorare la resistenza alla fatica, rispettando i tempi fisiologici di recupero del singolo soggetto. Prende in considerazione anche lo stile di vita e il quadro clinico del paziente prima dell’intervento o dell’infortunio.

RIEDUCAZIONE
SUL CAMPO IN SINTETICO

Il campo in sintetico, parte integrante dei programmi di rieducazione motoria, accompagna il paziente al totale recupero della quotidianità dei gesti.

Nel caso di atleti professionisti e non, i protocolli di lavoro prevedono il ripristino all’attività sportiva, con la ripetizione di esercizi fisici propedeutici e tipici della preparazione atletica al singolo sport.

ATTREZZATURE SPECIFICHE

Per gli atleti che hanno deciso di intraprendere un percorso di miglioramento delle proprie performance sportive, il centro Kinetik dedica attrezzature specifiche in grado di monitorare e migliorare le proprie prestazioni.

PROPRIOCETTIVA COMPUTERIZZATA

La pedana propriocettiva computerizzata è uno strumento tecnologicamente all’avanguardia per la riabilitazione. E’ costituita da una tavola basculante necessaria al recupero della propriocezione, ovvero al ripristino della capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio. L’esercizio propriocettivo è fondamentale nel complesso meccanismo di controllo del movimento e dell’equilibrio. La pedana propriocettiva computerizzata è utile sia per il recupero motorio post-operatorio e post-traumatico, sia per la prevenzione degli infortuni degli arti inferiori.

MINITALUS

Minitalus permette la riabilitazione e la prevenzione dei traumi a carico della caviglia attraverso il Lavoro Elastico Controllato (L.E.C.) L’esercizio elastodinamico effettuato con Minitalus risulta estremamente vantaggioso nel potenziamento dei muscoli peronei, tibiale anteriore, tibiale posteriore e tricipite surale. L’uso della resistenza elastica consente di introdurre nell’esercizio di potenziamento, specifici meccanismi di controllo neuromuscolare per la stabilizzazione e la protezione articolare, che risultano fondamentali per prevenire il rischio di nuove lesioni. I traumi distorsivi alla caviglia sono molto frequenti in ambito sportivo. Si calcola che circa l’85% delle lesioni di caviglia siano ascrivibili a distorsioni capsulo-legamentose.

Minitalus:
» recupero articolare
» rieducazione propriocettiva
» potenziamento muscolare

DINAMOMETRO ISOCINETICO

Il Dinamometro isocinetico è uno strumento che permette di determinare la funzionalità muscolare. L’apparecchio isocinetico consente di determinare le condizioni del soggetto, monitorizzandone i miglioramenti durante il trattamento riabilitativo. Il Dinamometro isocinetico è impiegato per il recupero funzionale in pazienti affetti non solo da patologie traumatiche ma anche degenerative.

KINESISONE

Kinesis One è un attrezzo che consente di eseguire molteplici movimenti per tutti i distretti corporei. Kinesis One ha introdotto un concetto di riabilitazione innovativo, mirato all’esecuzione di movimenti che garantiscono, attraverso infinite combinazioni di esercizi, un coinvolgimento simultaneo di equilibrio, forza, flessibilità e stabilità

DYNATORQ

Il Dynatorq è impiegato per il recupero attivo dell’articolazione della spalla. Si basa sul concetto della riabilitazione dolce, grazie al Lavoro Elastico Controllato e alla computerizzazione. Il Dynatorq è utile per la rieducazione conservativa e post-chirurgica dell’arto superiore e per il recupero del controllo neuromuscolare.

TRATTAMENTI

METODO DI CURA

1° FASE - CONTROLLO DEL DOLORE E DELL’INFIAMMAZIONE

L’obiettivo di questa prima fase è la risoluzione della sintomatologia dolorosa del quadro infiammatorio. Il fisioterapista si avvale di terapie fisiche e manuali. Indicato a domicilio l’utilizzo di ghiaccio e riposo. Le tecniche impiegate in questa fase rappresentano un valido aiuto alla terapia farmacologica prescritta dallo specialista. Le terapie fisiche svolgono un ruolo importantissimo nella fase di riduzione della fase acuta.

2° FASE - RECUPERO COMPLETO DELLA MOBILITA' ARTICOLARE

L’obiettivo è raggiungere un movimento completo dell’ articolazione, in assenza di dolore. Il Fisioterapista si avvale di varie tecniche, dalla mobilizzazione articolare all’allungamento muscolare. Per un completo recupero, è opportuno iniziare precocemente il processo riabilitativo che va intrapreso con gradualità e precisione, infatti, un approccio troppo aggressivo determina un aumento del quadro infiammatorio; contrariamente, un intervento troppo cauto porterebbe ad un irrigidimento a carico dell’articolazione. Nella fase di recupero della mobilità articolare l’Idroterapia svolge un ruolo fondamentale.

3° FASE - RECUPERO DELLA FORZA MUSCOLARE

L’obiettivo è il ripristino della forza e della resistenza muscolare. Questa fase della riabilitazione viene svolta in palestra e piscina. Il lavoro si basa sul principio dell’adattamento ad esercizi di intensità crescente (S.A.I.D.). Una visione globale del processo di cura comprende anche lo sviluppo della resistenza alla fatica (capacità aerobiche). Questa fase del percorso riabilitativo prevede la misurazione del lavoro svolto attraverso:

Test isocinetico
Test di valutazione funzionale
Test di soglia

4° FASE - RIPRISTINO DELLA PROPRIOCEZIONE E DELLA COORDINAZIONE

In questa fase l’attenzione è basata sul recupero della propriocettività e della coordinazione. Ogni lesione dell’apparato muscolo-scheletrico determina alterazioni dei meccanismi propriocettivi, ovvero delle capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio. Il ripristino della propriocezione è importante sia per il recupero motorio, sia per la prevenzione di nuovi infortuni.

5° FASE - RIPRESA DEL GESTO QUOTIDIANO E SPORTIVO

L’obiettivo di quest’ultima fase è il recupero dei normali gesti quotidiani e, per l’atleta, è fondamentale per il recupero del gesto sport specifico. Il lavoro è svolto sul campo in sintetico ed è rivolto a tutte le tipologie di paziente: dallo sportivo che vuole tornare a giocare, alla persona comune che intende correre o passeggiare senza avvertire dolore.